Italia terra di grandi eccellenze
L’ Italia è al primo posto come la migliore destinazione da visitare. A dirlo sono i turisti altospendenti attratti dal mix di bellezza di paesaggi, agroalimentare, architettura, cultura e shopping. Senza dimenticare il tesoro dei siti Unesco patrimonio dell’umanità presenti nella penisola.
Queste le basi di un business da oltre 25 miliardi, che diventano oltre 60 considerando l’indotto ma con un potenziale che arriva a più di 100 miliardi.
A dirlo il report Eccia High end tourism study di #Bain&Company. Si tratta di ospiti che rientrano nella clientela ultra high net worth, ovvero individui che convenzionalmente hanno un patrimonio di almeno 30 milioni di dollari, e in Italia arrivano da Stati Uniti, Paesi del Golfo, Cina e Russia. Per loro oltre 550 hotel e resort a 5 stelle. ma anche ville private e yacht per i soggiorni più lunghi quando si ricerca la privacy assoluta.
Apprezzano il meglio dell’enogastronomia e ricercano esperienze di viaggio memorabili, su misura, ricche d’arte. Circa l’80% della spesa del turismo di lusso è straniera e alcune mete come le città d’arte, oltre a Capri, Taormina, la Costa Smeralda, la Versilia, il lago di Como e altre destinazioni vivono di questo segmento di clientela.
La capacità di spesa pro capite dei turisti di élite per il soggiorno è intorno ai 15-20mila euro. mentre per lo shopping si oscilla tra i 10 e i 25mila euro.
La scorsa estate gli americani hanno riempito le strutture premium salvando una stagione su cui pesava l’assenza di ospiti russi e cinesi. Quest’anno è atteso il ritorno dei clienti cinesi, che manifestano un altissimo desidero di ritornare in Europa ma solo nel 2024, secondo gli esperti, si ritornerà ai livelli pre pandemia.
Un’altra sfida è attrarre in Italia i giovani, i millennial e la generazione Z, diventati ricchi grazie ai media, ai social e alle piattaforme che hanno creato nella prima parte della loro carriera.
